62 progetti candidati, 190 enti coinvolti, 1.300 beneficiari diretti e circa 5.000 indiretti, 73 città intercettate, 197 aree tematiche proposte, 50.000 euro complessivi da ripartire tra progetti vincitori e menzioni speciali: questi i numeri che definiscono l’impatto sociale del Premio Buoncampo, ossia la sua potenziale capacità di trasformare la realtà in modo duraturo e portare bellezza e benessere nella vita delle persone.
Il team di valutazione è stato composto da Cardenia Casillo, Marilù Ardillo (responsabile comunicazione della Fondazione) che ha anche moderato l’evento, Silvia Ferrero (social project manager) e Tommaso Parisi (progettista sociale).
Queste le variabili considerate nell’attività di valutazione: impatto sociale, capacità di generare rete, valore territoriale, qualità narrativa, originalità, sostenibilità operativa e di budget, coerenza interna, dimensione educativa e formativa, piano di comunicazione, durata del progetto, numero di giovani coinvolti in modo diretto e/o indiretto e garanzia di monitoraggio.
Quattro i progetti vincitori:
▪ Echo del Sud – Calabria, presentato da MAKROS come ente capofila: propone una visione rivoluzionaria, ossia trasformare l’antico borgo di Petrizzi (CZ) in un laboratorio narrante permanente, dove giovani, cittadini, artisti e studiosi collaborano per generare ecosistemi creativi sostenibili, capaci di intrecciare cultura, impresa, formazione e comunità.
▪ Giovani e biosfera – Molise, presentato da INTRAMONTES come ente capofila: propone di gettare le basi per la costituzione della Consulta Giovanile della Riserva MAB Alto Molise attraverso un percorso di empowerment rivolto ai giovani dei 7 comuni costituenti la Riserva, favorendo la valorizzazione del patrimonio locale e la realizzazione di reti di collaborazione.
▪ San Pio Social Street – Puglia, presentato da FUCINA SALENTINA come ente capofila: lancia la creazione delle prime Social Street guidate da giovani nella città di Lecce all’interno del quartiere San Pio, per rafforzare i legami sociali, organizzare iniziative locali, condividere informazioni o competenze e creare relazioni di fiducia.
▪ Molfetta Inclusive Sailing – Puglia, presentato da CONTASUDINOI come ente capofila: unisce turismo sociale, formazione esperenziale e inclusione attiva. Propone un’idea che garantisce pari opportunità ai giovani con disabilità, offrendo loro la possibilità di diventare protagonisti del territorio trasformandosi in skipper e narratori del paesaggio costiero.
Tre le Menzioni Speciali a cui è stata donata una Gift Box Molino Casillo Altograno® unitamente ad un piccolo contributo economico:
▪ Peace Talks – Puglia, presentato da Dandelion Social Innovation Lab come ente capofila: propone uno spazio virtuale (interviste-podcast) dove i giovani dialogano sui temi della pace, della convivenza pacifica, dei conflitti e del rispetto reciproco con professionisti e/o attivistiche operano nel settore.
▪ Raccontiamo il pianeta – Campania, presentato da Radioimmaginaria come ente capofila: propone di allestire una postazione radiofonica a Napoli presso Pianeta Mare Film Festival, per farne un’iniziativa di educazione ambientale per il target adolescente.
▪ Reti di cura. Volontariato per la vulnerabilità – Abruzzo, presentato dall’Associazione I Girasoli come ente capofila: promuove la partecipazione attiva dei giovani a favore della cultura del volontariato e la costruzione di una rete di prossimità a supporto delle donne pazienti oncologiche in un percorso riabilitativo equestre.
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QUI il video-racconto dell’evento.



